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La purezza della razza

La Torah, è uno scritto di tradizione egiziana (il primo ad avanzare l’idea che Mosè fosse egiziano fu S. Freud). Essa fu profondamente rielaborata dal gran sacerdote Esdra, quando i Giudei fecero ritorno a Gerusalemme dopo l’esilio a Babilonia, con innesti derivati dalla ritualistica Mitraica e una raffinata speculazione teologica di matrice Zoroastriana. Esdra, produsse un testo ufficiale destinato al grosso pubblico, e contemporaneamente un secondo testo destinato ai "saggi del popolo ebraico", e cioè alle alte gerarchie sacerdotali, che evidentemente conteneva i segreti che non dovevano essere divulgati alle masse "Quando avrai terminato quest'opera, alcune cose le dovrai rendere pubbliche, altre invece, le affiderai in segreto ai saggi." (Quarto Libro di Esdra, 14.mo ed ultimo capitolo). A quel tempo a capo di Israele non c'era più un re, ma il sommo sacerdote che riuniva i sé poteri religiosi e politici la cui carica continuò ad essere attribuita su base ereditaria, ai discendenti in linea diretta di Zadok.

Da chi discendevano questi sacerdoti e cosa cerca di celare la bibbia?

Quando Mosè fuggì dall'Egitto, si rifugiò nel paese dei madianiti e trovò ospitalità presso il sacerdote Ietro, "che gli diede in moglie la propria figlia Zippora. Ella gli partorì un figlio ed egli lo chiamò Ghersom" (Es. 2,22). Più tardi Zippora gli diede un secondo figlio maschio, Eliezer.

Alcune liste genealogiche, nei libri Giudici, Samuele e Cronache, ci danno la certezza che i figli di Mosè sono entrati in Palestina al momento della conquista, ed hanno avuto a loro volta dei discendenti.

Aronne aveva quattro figli: Nadab , Abiu, Eleazaro e Itamar. I primi due morirono si sa che rimasero in vita Eleazaro ed Itamar .

Il Signore disse a Mosè: "Devi consacrarmi ogni primogenito, perché in Israele il primo nato di ogni madre, sia fra gli uomini che fra gli animali, appartiene a me".Il Signore ha giurato a te e ai tuoi padri di darti in proprietà la terra dei Cananei. Dopo che ti avrà condotto là, tu devi consacrare al Signore ogni primogenito, primizia del seno materno. Anche ogni primo nato del bestiame, se maschio, appartiene al Signore.

E’ ipotizzabile quindi che sia il primogenito di Mosè che il terzogenito di Aronne (divenuto a sua volta primogenito) siano stati sacrificati dai loro genitori in ossequio ai precetti divini . Non ci sono indicazioni che Mosè facesse eccezione alla norma; anzi, il fatto che il racconto biblico evidenzi che Ghersom era il suo "primogenito ne è la conferma .

Solo Mosè e suo fratello erano incaricati delle funzioni sacerdotali “Mosè ,Aronne e i suoi figli si accampavano di fronte all'ingresso della tenda dell'incontro, a est. Erano incaricati del servizio del santuario, in nome degli Israeliti. Se qualcun altro avesse voluto compiere le loro funzioni, sarebbe stato messo a morte”. Dunque solo uno di loro avrebbe potuto officiare legittimamente i riti. Da considerare poi che l’investitura a sommo sacerdote proveniva da Mosè .

Il Signore disse a Mosè e ad Aronne al monte Cor, sui confini del paese di Edom: «Aronne sta per essere riunito ai suoi antenati e non entrerà nel paese che ho dato agli Israeliti, perché siete stati ribelli al mio comandamento alle acque di Mèriba. Prendi Aronne e suo figlio Eleazaro e falli salire sul monte Cor. Spoglia Aronne delle sue vesti e falle indossare a suo figlio Eleazaro; in quel luogo Aronne sarà riunito ai suoi antenati e morirà». Mosè fece come il Signore aveva ordinato ed essi salirono sul monte Cor, in vista di tutta la comunità. Mosè spogliò Aronne delle sue vesti e le fece indossare a Eleazaro suo figlio.

E’ possibile che Mosè abbia dato le insegne sacerdotali a suo figlio Eliazer anziché ad Eleazaro poiché rimanevano (dopo il sacrificio ) solo due discendenti della famiglia Mosaica uno Eliazer e l’altro Itamar che ultimo dei figli di Aronne, era stato ordinato sacerdote da Mosè in Esodo 29

Potrebbe essere dunque Eliezer figlio di Mosè e non Eleazaro figlio di Aronne il sommo sacerdote del tempio di Gerusalemme?

Un conferma ad una simile ipotesi ci viene dal fatto che Eleazaro (Eliazer) all’atto della sua morte fu sepolto a Ghibeat, con chiara indicazione che questa era la sua città, visto che era passata poi in eredità a suo figlio Fineas. Ciò dimostra che Eleazaro fu annoverato tra le tribù di Beniamino che ricevettero la città di Ghibeat e tra le altre la città santa di Gerusalemme . La Torah afferma infatti che i discendenti di Aronne appartenevano alla tribù di Levi,ed ai Leviti non fu data alcuna terra.

All'epoca della conquista vuole la tradizione consolidata ai tempi di Esdra il sommo sacerdote di Israele era Eleazaro. Di Gherson viene citato soltanto il primogenito, Sebuel, Di Eliezer viene citato il primo ed unico figlio, Recabia, ma specificando che quest'ultimo ebbe molti figli.

"Sebuel, figlio di Ghersom, figlio di Mosè, era sovrintendente dei tesori. Tra i suoi fratelli, nella linea di Eliezer: suo figlio Recabia, di cui fu figlio Isaia, di cui fu figlio Ioram, di cui fu figlio Zicri, di cui fu figlio Selomit. Selomit con i fratelli era addetto ai tesori delle cose consacrate, che il re Davide, i capi dei casati, i capi di migliaia e di centinaia e i capi dell'esercito avevano consacrate, prendendole dal bottino di guerra e da altre prede, per la manutenzione del tempio. Inoltre c'erano tutte le cose consacrate dal veggente Samuele, da Saul figlio di Kis, da Abner figlio di Ner e da Ioab figlio di Zeruià; tutti questi oggetti consacrati dipendevano da Selomit e dai suoi fratelli."

Stando a questo passo Selomit, vissuto ai tempi di David era certamente un appartenente all’alto clero di Gerusalemme che aveva l'incarico di custodire tesori consacrati,confermando il fatto che il progenitore Eliezer abbia rivestito incarichi sacerdotali visto che la carica era trasmissibile solo in via ereditaria .

Di Eleazaro, poi viene riportata una lista di discendenti in 1 Cronache 5,30 e 6,35 in cui compaiono anche Achitub e Zadok; gran sacerdote ai tempi di Saul, Davide e Salomone,la cui genealogia è perfettamente nota dai libri di Samuele: era fratello di Achimelek, entrambi figli di Achitub, figlio di Fineas, figlio di Eli, gran sacerdote a Silo ai tempi di Samuele.

Troviamo in 1 Sam.2,27: "Un giorno venne un uomo di Dio a Eli e gli disse: 'Così dice il Signore: Non mi sono forse rivelato al tuo antenato mentre gli ebrei si trovavano in Egitto come schiavi nella casa del faraone? Ed egli fu scelto fra tutte le tribù di Israele per me, perché facesse il sacerdote e salisse sul mio altare per far ascendere il fumo dei sacrifici, per portare dinanzi a me l'efod, affinché io dessi alla casa del tuo antenato tutte le offerte fatte mediante il fuoco dai figli di Israele?'"

Sulla base di queste parole, il "grande antenato" di Eli non può non identificarsi che con lo stesso Mosè: fu a lui solo che Dio si rivelò mentre gli ebrei erano in Egitto non ad Aronne.

Ciò fa supporre che la famiglia di Mosè non sia mai scomparsa, ma ha continuato a svolgere un ruolo di primissimo piano nella storia. La famiglia dei sacerdoti di Israele è costituita infatti dai discendenti di Mosè, per diritto di nascita.

Vi erano due rami della famiglia sacerdotale che si erano separati al tempo di re Salomone: il primo facente capo a Zadok, era stato nominato sommo sacerdote, carica che rimase alla sua famiglia fino alla distruzione di Gerusalemme da parte di Nabuccodonosor; ed un'altro facente capo al figlio di suo fratello Achimelek, Ebiatar, che era stato inviato da Salomone ad Anatot a presiedere il collegio delle fanciulle del tempio e ad ingravidarle (di questo ramo della famiglia sappiamo poco, ma tra i suoi componenti di spicco ci fu lo stesso profeta Geremia).

Tale ruolo era importantissimo perché custodiva la purezza della razza impedendo ogni possibilità di confusione genetica. Il fatto che un discendente di Aronne ingravidasse una fanciulla d’alta stirpe e poi essa generasse con il sommo sacerdote dava la certezza della conservazione della linea di sangue reale.

Antichissimi testi mesopotamici di cui Mosè era certamente a conoscenza sottolineano l’importanza dei figli generati con cugine perché entrambi i genitori di stirpe pura erano portatori di geni puri. Risulta che i faraoni egizi praticassero questa tradizione.

Per mimetizzarsi e confondere le acque le 24 famiglie si diedero ufficialmente, come antenati, i due figli di Aronne: 16 famiglie discendenti da Zadok (Mosè ) si ricollegarono ad Eleazaro, per ribadire il loro primato nel sacerdozio; 8 famiglie discendenti da Achimelek, padre di Ebiatar, si ricollegarono al secondogenito di Aronne, Itamar. Tutti i sacerdoti diventarono così "figli di Aronne".

Con la distruzione di Gerusalemme nel 70 d.C., ad opera di Tito, Flavio Vespasiano, la famiglia sacerdotale fu virtualmente smembrata.Il Tempio, venne raso al suolo e mai più ricostruito.

Da quel momento in poi la famiglia sacerdotale di Gerusalemme scomparve dalla scena?

Niente affatto .Ci furono dei sopravvissuti, dotati di enormi ricchezze e della protezione dei romani. Ce ne dà notizia lo storico Giuseppe Flavio, lui stesso sacerdote, appartenente ad una delle 24 famiglie sacerdotali e con sangue reale nelle vene, perché imparentato per parte di madre con gli Asmonei che li elenca uno per uno, a cominciare da se stesso., Giuseppe elenca dodici alti sacerdoti, a cui va aggiunto lui stesso e suo fratello per un totale di tredici famiglie sopravvissute, e reintegrate nei loro beni.

Oltre a queste egli cita 240 altre persone liberate grazie al suo intervento e "restituiti alla loro precedente condizione".

Tutti costoro erano legati fra loro da vincoli di sangue, da un millenario passato e da potenti tradizioni iniziatiche . Erano dotati di larghi mezzi finanziari,e godevano della protezione del potere politico, ed uno di loro, Giuseppe Flavio , era stato cooptato quale membro della famiglia imperiale romana stessa. C’è da supporre che la famiglia sacerdotale mosaica abbia cambiato strategia, scomparendo nella clandestinità e affidando la propria sopravvivenza e le proprie fortune ad una nuova organizzazione segreta.

I membri della famiglia scampati alla definitiva distruzione del Tempio dovettero giudicare che la loro sopravvivenza era meglio assicurata se non soltanto la loro origine mosaica, ma anche la loro stessa esistenza rimaneva occulta, invisibile i loro discendenti sono riemersi in seguito alla ribalta della storia, sotto altro nome e con genealogie false.

Intorno all’anno mille la famiglia mosaica si era propagata in Europa e grazie al feudalesimo conquistato posizioni di predominio, soprattutto in Italia, Francia Germania ed Inghilterra. Una parte della classe nobiliare di questi paesi era costituita da discendenti di Mosè. .Un numero notevole di grandi famiglie europee , infatti, dai Merovingi ai Medici,ai Savoia ,agli Asburgo hanno origini avvolte nella leggenda, che quasi sempre riconducono al mondo ebraico.


Ultimo aggiornamento Lunedì 26 Ottobre 2009 16:03
 

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