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Che piaccia o no Berlusconi è tutt’altro che uno sprovveduto, ed allora perché commentando l’elezione di Barak Hussein Obama alla carica di 44 ° presidente degli stati Uniti d’america è parso un tantino irriguardoso nei confronti di quest’uomo assurto ad un carica di altissimo livello.
Berlusconi con una battuta salace all’indirizzo del coloured Obama, non ha fatto altro che parafrasare un frase di Rothschild il quale nel lanciare la candidatura di Obama in una intervista disse che tifava per l’eletto presidente perché aveva idee fresche ed era nero.
Dunque le spallucce di Berlusconi significano che l’unico e vero arterfice vincitore delle recenti elezioni americane è proprio la dinastia Rothschild. Vediamo perché.
Il totale della raccolta di fondi per le campagne presidenziale è stato stimato dagli esperti del Center for Responsive Politics (CRP) in oltre 5 miliardi di dollari Una cifra enorme, superiore al Pil di molti paesi del mondo.
Nel 2004, l’insieme delle campagne per Casa Bianca e Congresso fu finanziato con una raccolta di 4,2 miliardi di dollari. Stavolta da soli i due candidati presidenti, Barack Obama e John McCain, hanno raccolto insieme un miliardo di dollari.
Obama ha raccolto oltre 630 milioni di dollari McCain, invece, 358 milioni di dollari, inclusi gli 84 milioni ricevuti dal governo federale per gli ultimi due mesi.
E chi ha più soldi si sa vince la corsa per la casa bianca.
Poiché ogni candidato per legge deve indicare l’identità di ogni sostenitore che abbia versato più di 200 dollari dai dati emerge che a spostarsi verso il senatore democratico sono stati i colossi di Wall Street un tempo finanziatori dei repubblicani. Goldman Sachs, per esempio, è risultata la più generosa con Obama: 740.000 dollari, contro i 220.000 per McCain, provenienti non dalla società in quanto tale, ma da donazioni dei singoli manager del colosso finanziario o da gruppi privati di azione politica (i cosiddetti PAC) interni.
Il principale consigliere economico di Obama, Robert Rubin, sia ex presidente di Goldman Sachs, che attuale dirigente al vertice di Citigroup.
Se da Goldman Sachs sono partiti circa 5 milioni di dollari destinati a politici in corsa per la Casa Bianca o il Congresso, Citigroup si è piazzata al secondo posto tra i finanziatori della politica con 4,2 milioni, seguita da JP Morgan Chase. E anche qui, come in casa di Morgan Stanley e della defunta Lehman Brothers,
Ma perché proprio Obama?
A parte l’arcana numerologia 4+4 = 8 sul cui significato esoterico sono andato più volte,l’anagramma del nome (onomanzia) di Barak Obama fa Abramo b. K. Che letteralmente significa Abramo ben Kush Abramo figlio di kush,il che rimanda al viaggio di Terach e dei suoi figli tra cui Abramo verso la terra promessa,terra che attende di essere raggiunta nell’8° giorno ultraterreno.
I Rothschild richiamano la loro origine a Nimrod il quale come si sa dal testo biblico, era camita (dunque nero padre di Canaan). Egli fu il costruttore della mitica torre di babele contro la quale scese in campo Dio distruggendola e disperdendo l’umanità.
Con un nuovo Abramo che si voglia ricostruire una nuova torre?
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