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Blog Paoloo Franceschetti

venerdì 26 dicembre 2008

Geometria del Male, di Sigismondo Panvini



Geometria del male. Di Sigismondo Panvini. Ed. Punto di Incontro.

Consigliamo la lettura di un libro interessantissimo. Un romanzo che, però, non è un romanzo. Geometria del male, di Sigismondo Panvini.

Alcuni dei pezzi più significativi per invogliarvi alla lettura.


Weishaupt (il fondatore degli illuminati) elaborò nel 1770 "Il nuovo testamento di Satana” e nel 1773 insieme a Mayer Amschel Rotschild mise a punto il piano per instaurare il Novus ordo Seculorum, una nuova era luciferina.

L’organizzazione aveva una struttura piramidale e diversi gradi di iniziazione. Uno degli aspetti più innovativi era l’aggiunta di tre gradi inferiori a cui potevano accedere un gran numero di adepti che in realtà non venivano iniziati ai veri misteri della setta. L’apertura della società alla gente comune permise di influenzare la società in tutte le sue componenti.
Weishaupt reclutò anche le donne.
...
Pag. 48: Il rito egiziano, di cui Cagliostro era divenuto Gran Cofto, doveva la sua ispirazione ai testi dell’egiziano Ermete Trismegisto, che recuperati, tradotti in arabo e commentati avevano aperto le porte allo straordinario pensiero sufi, le cui correnti germinarono nell’Asia centrale e vennero da lì diffuse in tutto il mondo. Il Gran Cofto aveva come sigillo un serpente con una mela in bocca, ritto sulla coda a formare una S, trafitto da parte a parte da una freccia che formava una I. Il monogramma SI significa Superieur Inconnu (superiore sconosciuto) (da notare che il simbolo è identico a quello del dollaro: NDR).
Cagliostro negherà la "Scienza della storia" di GB Vico, opponendo una teoria che interpretava, invece, la storia come una sorta di eventi intellegibili solo a chi fosse capace di compiere un percorso spirituale per penetrare con gli occhi della mente spazi infiniti.

In breve gli illuminati assunsero il controllo di tutti gli ordini più importanti sino a creare una rete di società segrete. Il loro progetto era di creare la divisione delle masse attraverso la politica, l’economia, la religione, l’etnia; corrompere i politici, scegliere i governanti tra i più servili e sottomessi; avere il controllo dell’istruzione per indirizzare i giovani; controllare la stampa; abituare le masse a vivere delle apparenze per soddisfare solo il loro piacere (pag. 50).

Pag. 54: Secondo Von Hund, prima di salire sulla pira De Molay (l’ultimo maestro templare) aveva nominato il suo successore. Ciò testimonia che l’organizzazione templare era sopravvissuta per sette secoli dal rogo di Jacques de Molay, diventando da Ordine dell’Antica Confraternita dei Rosacroce, fondato in Scozia da Roberto Bruce, a ordine della Stretta osservanza Templare, diffusosi in Francia, Germania e Italia, fino alla Massoneria, all’ordine dei cavalieri eletti Cohen, al Martinismo dove, nella più assoluta segretezza, avevano continuato a essere consacrati Milites Christi, per l’espletamento della difficile missione tradere lucem.

55: Clinton era stato preparato dall’elitario Rhodes Group a diventare presidente fin dalla giovinezza.

66: La democrazia, rispecchiando i modelli geometrici diagrammatici tanto cari al collegio invisibile e alla Royal Society, è una vera e propria geometria del male. Ecco spiegato perché, nei ritratti delle alte gerarchie massoniche, la Bibbia, insieme al compasso e alla squadra, è sempre bene in evidenza. La Bibbia è il codice della massoneria, che deve essere interpretato come un percorso a ritroso dell’intera storia umana, che comincia da Mosè e si conclude con la creazione, preceduta da un tragico diluvio.

72: Il processo ai Templari ha assodato che in seno all’ordine vi era un disegno di unificazione del mondo con un nuovo ordinamento sociale.

86: A Guglielmo III si deve la nascita della Banca d’Inghilterra, seconda tappa dello sviluppo del sistema bancario globale, condizione necessaria per portare pochissimi uomini al controllo totale dell’umanità.

Fu proprio il carattere internazionale delle banche dei Rothschild, che conferì loro dei vantaggi unici sulle banche nazionali e sui governi. I legislatori e i parlamenti nazionali avrebbero potuto, e dovuto, limitare questi vantaggi, ma non lo fecero.
Questa situazione è rimasta inalterata per quanto riguarda le banche internazionali dei nostri tempi, e costituisce la spinta verso un governo mondiale.

101: Pochissimi uomini sono riusciti a dominare per intero il mondo attraverso il controllo delle banche e delle attività produttive. Si tratta di una semplice causalità o di una lunga strategia pazientemente perseguita attraverso secoli e millenni?
...

I superiori Incogniti ,seguendo un protocollo segreto stavano semplicemente trasformando (negli USA) un controllo palese in uno occulto, molto più penetrante ed efficace. Mentre l’impero di sua maestà veniva smantellato, essi istituirono nelle ex colonie una rete di società segrete, attraverso cui potevano manovrare l’economia e la politica avviando un controllo sempre più invasivo e capillare del genere umano.
Il consolidamento del loro potere è stato reso possibile grazie alla mafia e alle organizzazioni criminali, da loro direttamente o indirettamente controllate, le quali hanno esteso la loro rete ponendo sotto tutela settori obliqui della società, le cosiddette zone grigie dell’economia (prostituzione, traffici illeciti, gioco d’azzardo). Con la complice indifferenza dei poteri legali e istituzionali le banche sono diventate essenziali per la loro strategia di potere, in quanto la gestione delle grandi masse finanziarie che provenivano da quegli ambiti veniva affidata al sistema bancario.
Ciò ha messo i superiori Incogniti nella condizione di manipolare le istituzioni democratiche, che avevano provveduto a sostituire le antiche monarchie. La produzione legislativa veniva facilmente orientata inserendo ai vertici politici e di governo uomini asserviti ai loro biechi disegni.

121: Il fatturato globale delle organizzazioni malavitose oggi supera di gran lunga il PIL di tutte le nazioni dell’Africa e dell’America latina messe insieme.
...

Gli illuminati, i Superiori Incogniti, chiamateli come volete, sono coloro che hanno rivestito da sempre posizioni di vertice assoluto nel mondo. Costoro sono pochissimi e appartengono ad alcune delle più antiche e ricche famiglie del mondo, la cui caratteristica è quella di rimanere nascosti agli occhi del grande pubblico.
Il loro albero genealogico va indietro di migliaia di anni; sono molto attenti a mantenere il loro legame di sangue, di generazione in generazione senza interromperlo mai, per nessuna ragione, arrivando persino a uccidere chi della loro stirpe dovesse mai trasgredire un simile imperativo.
Il loro potere risiede nell’economia. Controllano tutte le banche Internazionali, il settore petrolifero e tutti i più potenti settori industriali e commerciali ma, soprattutto, comandano direttamente e indirettamente, attraverso uomini da loro indicati, la maggior parte dei governi occidentali e degli organismi internazionali (primo tra tutti l’ONU, la Banca mondiale e il Fondo Monetario Internazionale, l’Unione Europea). In realtà il loro vero obiettivo è quello di formare un’organizzazione che possa attivamente contribuire ai disegni per la costituzione di un nuovo ordine mondiale, e di un governo mondiale entro la fatidica data del 2012.
.....

William Cooper, un anziano sottufficiale dei Servizi Segreti della marina statunitense, nel suo libro "Behold a pale horse" parla del pensiero e della strategia adottati dal comitato politico del gruppo Bilderberg, basandosi su un documento programmatico del maggio 1979 in possesso dei Servizi di informazione della Marina Statunitense e da lui ritrovato nel 1986, dal titolo quanto mai significativo: “Armi silenziose per delle guerre tranquille”, un vero manuale per soggiogare il mondo intero attraverso il controllo dell’economia. Il documento richiama i documenti scritti da Weishaupt e Rotschild.
Le banche, da sempre strettamente legate a spregiudicati affaristi, hanno da sempre finanziato traffici illeciti, contrabbando, speculazioni essendo unicamente interessate agli immensi profitti che gli investimenti possono fruttare.
La speculazione finanziaria, il traffico di armi, di organi umani, di materiale tossico e radioattivo, la prostituzione, il commercio di droga perciò sono divenute il principale canale di impiego finanziario di grandi banche mondiali e persino di governi: essi avrebbero addirittura il compito di riciclare e ripulire gli immensi profitti che da tali attività derivano,

125: La Trilaterale ha collocato i suoi uomini nei settori al vertice dei governi occidentali per realizzare i suoi programmi. Tra di essi in Italia figurano Romano Prodi, Carlo Azeglio Ciampi, Mario Monti, Renato Ruggiero ex direttore generale del WTO ed ex ministro degli esteri del governo Berlusconi e lo stesso Silvio Berlusconi, ex Presidente del Consiglio, Ottaviano del Turco, ex segretario nazionale CGIL, ex Presidente della commissione nazionale antimafia ed ex Ministro delle finanze; Giuseppe Gazzoni Frascara, ex presidente Industrie Alimentari, Arrigo levi, giornalista del Corriere della Sera e politico, Sergio Romano, ex ambasciatore ed editorialista, Margherita Boniver, Carlo De Benedetti, Giorgio la Malfa, Giorgio De Michelis, Giorgio Benvenuto. E altri….

Nei tempi antichi gli uomini del denaro vivevano ai bordi della società, mal sopportati per le loro ruberie e per le loro usure. A partire dalle grandi rivoluzioni Americana e Francese essi hanno rialzato la testa, acquisito potere, condizionato progressivamente tutto e tutti, rimanendo sempre dietro le quinte a manovrare fili.
E’ emblematico, in tal senso, il favore che la Trilaterale ha sempre accordato alla sinistra italiana dalla metà degli anni 70 fino all’appoggio fornito dal governo Prodi.

Si tratta di una grande congiura ordita contro il mondo, l’antica cospirazione sinarchica, riciclata in versione moderna che ha come fine quello di impadronirsi del governo del mondo.

Quello che dobbiamo fare è capire il perché…

Qui finisce la prima parte del libro. La seconda è più difficile e richiede un minimo di conoscenze di esoterismo, altrimenti risulta incomprensibile.
Buona lettura.

******

PS. Splendido, nel libro, è la descrizione di come il successo delle imprese di Garibaldi dipese dalla massoneria, altrimenti 1000 uomini non avrebbero mai potuto raggiungere il risultato che fu effettivamente conseguito.
Della stessa casa editrice consigliamo anche: La congiura degli illuminati, di Renè Chandelle.

9 commenti:

Paolo Franceschetti ha detto...

Salve a tutti.
Siamo senza linea internet io e Solange. Quindi chiedo scusa ma penso che fino a domenica non potremo rispondere nè alla posta, né leggere i messaggi sotto gli articoli.
Buone feste a tutti.

Luka78 ha detto...

Ciao Paolo e Buone feste sia a te che a Solange.
E' un libro che conosco da quasi un'annetto, ma che ancora non ho acquistato.
Se non sbaglio è stato recensito in un numero dell'anno in corso sulla rivista NEXUS.
Già il titolo è interessante e senz'altro lo sarà anche nei contenuti.
Da acquistare.
Ancora Buone Feste.

Luca

Anonimo ha detto...

Dichiarazione di Alexander Marius Jacob davanti ai giudici - 8 marzo 1905

Signori, adesso sapete chi sono: un ribelle che vive del ricavato dei suoi furti. Di più. Ho incendiato diversi alberghi e difeso la mia libertà contro la'aggrasione degli agenti del potere. Ho messo a nudo tutta la mia esistenza di lotta e la sottometto come un problema alle vostre intelligenze. Non riconoscendo a nessuno il diritto di giudicarmi, non imploro né perdono né indulgenza. Non sollecito ciò che odio e che disprezzo. Siete i più forti, disponete di me come meglio credete. Ma prima di separarci, lasciatemi dire l'ultima parola...

Avete chiamato un uomo: ladro e bandito, applicate contro di lui i rigori della legge e vi domandate se poteva essere differentemente. Avete mai visto un ricco farsi rapinatore? Non ne ho mai conosciuti. Io, che non sono né ricco né proprietario, non avevo che queste braccia e un cervello per assicurare la mia conservazione, per cui ho dovuto comportarmi diversamente. La società non mi accordava che tre mezzi di esistenza: il lavoro, mendicità e il furto. Il lavoro, al contrario di ripugnarmi, mi piace. L'uomo non può fare a meno di lavorare: i suoi muscoli, il suo cervello, possiede un insieme di energie che deve smaltire. Ciò che mi ripugnava era di sudare sangue e acqua per un salario, cioè di creare ricchezze dalle quali sarei stato sfruttato. In una parola mi ripugnava di consegnarmi alla prostituzione del lavoro. La mendicità è l'avvilimento, la negazione di ogni dignità. Ogni uomo ha il diritto di godere della vita. "Il diritto a vivere non si mendica, si prende".

Il furto è la restituzione, la ripresa di possesso. Piuttosto di essere chiuso in un'officina come in una prigione, piuttosto di mendicare ciò a cui avevo diritto, ho preferito insorgere e combattere faccia a faccia i miei nemici, facendo la guerra ai ricchi e attaccando i loro beni. Comprendo che avreste preferito che fossi sottomesso alle vostre leggi, che operaio docile avessi creato ricchezze in cambio di un salario miserabile. e che, il corpo sfruttato e il cervello abbrutito, mi fossi lasciato crepare all'angolo di una strada. In quel caso non mi avreste chiamato "bandito cinico" ma "onesto operaio". Adulandomi mi avreste dato la medaglia al lavoro. I preti promettono un paradiso ai loro fedeli, voi siete meno astratti, promettete loro un pezzo di carta.

Vi ringrazio molto di tanta bontà, di tanta gratitudine. Signori! Preferisco essere un cinico cosciente dei suoi diritti che un automa, una cariatide.

Dal momento in cui ebbi possesso della mia coscienza mi sono dato al furto senza alcuno scrupolo. Non accetto la vostra pretesa morale che impone il rispetto della proprietà come una virtù, quando i peggiori ladri sono i proprietari stessi.

Ritenetevi fortunati che questo pregiudizio ha preso forza nel popolo, in quanto è proprio esso il vostro miglior gendarme. Conoscendo l'impotenza della legge, o per meglio dire, della forza, ne avete fatto il più solido dei vostri protettori. Ma state accorti, ogni cosa finisce. Tutto ciò che è costruito dalla forza e dall'astuzia, l'astuzia e la forza possono demolirlo.

Il popolo si evolve continuamente. Istruiti in queste verità, coscienti dei loro diritti, tutti i morti di fame, in una parola tutte le vostre vittime, si armeranno di un "piede di porco" assalendo le vostre case per riprendere le ricchezze che hanno creato e che voi avete rubato. Riflettendo bene, preferiranno correre ogni rischio invece di ingrassarvi gemendo nella miseria. La prigione...i lavori fozati, la prigione...non sono prospettive troppo paurose di fronte ad un'intera vita di abbruttimento, piena di ogni tipo di sofferenze. Il ragazzo che lotta per un pezzo di pane nelle viscere della terra senza mai vedere brillare il sole, può morire da un momento all'altro vittima di un'esplosione di grisou. Il lavoratore che lavora sui tetti, può cadere e ridursi in briciole. Il marinaio conosce il giorno della sua partenza, ignora quando farà ritorno. Numerosi altri operai contraggono malattie fatali nell'esercizio del loro mestiere, si sfibrano, s'avvelenano, s'uccidono nel creare tutto per voi. Fino ai gendarmi, ai poliziotti, alle guardie del corpo, trovano spesso la morte nella lotta ai vostri nemici.

Chiusi nel vostro egoismo, restate scettici davanti a questa visione, non è vero? Il popolo ha paura, voi dite. Noi lo governiamo con il terrore della repressione; se grida, lo gettiamo in prigione; se brontola, lo deportiamo, se si agita lo ghigliottiniamo. Cattivo calcolo, Signori credetemi. Le pene che infliggete non sono un rimedio contro gli atti della rivolta. La repressione invece di essere un rimedio, un palliativo, non fa altro che aggravare il male.

Le misure coercitive non possono che seminare l'odio e la vendetta. È un ciclo fatale. Del resto, fin da quando avete cominciato a tagliare teste, a popolare le prigioni e i penitenziari, avete forse impedito all'odio di manifestarsi? Rispondete! I fatti dimostrano la vostra impotenza. Per quanto mi riguarda sapevo esattamente che la mia condotta non poteva avere altra conclusione che il penitenziario o la ghigliottina, eppure, come vedete, non è questo che mi ha impedito di agire. Se mi sono dato al furto non è per guadagno o per amore del denaro, ma per una questione di principio, di diritto. Preferisco conservare la mia libertà, la mia indipendenza, la mia dignità di uomo, invece di farmi l'artefice della fortuna del mio padrone. In termini più crudi, senza eufemismi, preferisco essere ladro che essere derubato.

Certo anch'io condanno il fatto che un uomo s'impadronisca violentemente e con l'astuzia del frutto dell'altrui lavoro. Ma è proprio per questo che ho fatto la guerra ai ricchi, ladri dei beni dei poveri. Anch'io sarei felice di vivere in una società dove ogni furto sarebbe impossibile. Non approvo il furto, e l'ho impiegato soltanto come mezzo di rivolta per combattere il più iniquo di tutti i furti: la proprietà individuale.

Per eliminare un effetto, bisogna, preventivamente, distruggere la causa. Se esiste il furto è perché "tutto" appartiene

solamente a "qualcuno". La lotta scomparirà solo quando gli uomini metteranno in comune gioie e pene, lavori e ricchezze, quando tutto apparterrà a tutti.

Anarchico rivoluzionario, ho fatto la mia rivoluzione, L'anarchia verrà!

Alexandre Marius Jacob

Serpent of Fire ha detto...

In merito al testo citato “Armi silenziose per delle guerre tranquille” ovvero "Quite weapons for quite wars" di cui potere trovare copia in questo sito:

http://www.scribd.com/doc/6474491/Quite-Weapons-for-Quite-Wars

Il testo cita come i Rothshild abbiano trovato un modello matematico per prevedere il mercato e determinare le guerre o le depressioni.

Il trucco è basato sul considerare la moneta come energia, ovvero 1$ come un elettrone. Dopo di che si utilizzano i componenti dell'elettrotecnica nel seguente modo:
1) le capacità rappresentano le materie prime e le banche
2) le induttanze rappresentano l'industria del terziario, ovvero i servizi
3) le resistenze rappresentano i prodotti finiti

Utilizzando le stesse equazioni complesse dell'elettrotecnica si possono prevedere i flussi di energia da un componente ad un altro nel tempo.

Il modello rispecchierà i flussi monetari che fluiscono dal settore minerario a quello di trasformazione industriale a quello dei servizi il tutto rapportato con il polmone (condensatore) bancario.

Per i Rothshild non siamo persone, ma solo componenti di un circuito e i soldi che abbiamo in mano la carica energetica che deve fluire attraverso di noi che come consumatori rappresentiamo solo i componenti passivi e dissipativi del circuito.

Attraverso sistemi di equazioni sempre più complesse si può fornire un sistema deterministico e non statistico per definire i flussi da un industria all'altra definendo attraverso un modello black-box le connessioni ai morsetti e la funzione di trasferimento associata dell'elemento del circuito elettrico.

E' un documento soprendente e devastante (per chi come me ha studiato elettronica) da leggere attentamente per comprendere a che livello di perversione possono arrivare gli esponenti del cosiddetto popolo eletto, che partoriscono mostri finanziari come Madoff che attraverso una banale piramide di tipo multi-level-network riescono ad ingoiare 50 miliardi di dollari in una volta sola.

Vi suggerisco da dare un occhiata anche a questi articoli:

UNA NUOVA SHOAH di Gianluca Freda
http://blogghete.blog.dada.net/post/1207045068/UNA+NUOVA+SHOAH

L’AFFARE MADOFF: UNA GUIDA PER L’ANTISEMITA PERPLESSO di Israel Shamir
http://blogghete.blog.dada.net/post/1207045866/I+SOMMERSI+E+I+TRUFFATI

Serpent of Fire ha detto...

A proposito di soldi, avete seguito il consiglio del nano di m..a. Bene, anzi male...dormite preoccupati, che l'Argentina è vicina:

Milano Finanza
Numero 249 pag. 5 del 16/12/2008

Btp, gli specialisti disertano le aste
PRIMO PIANO
Di Stefania Peveraro

Ben due aste Btp per specialisti su tre ieri sono andate deserte, mentre la terza ha visto una richiesta di solo poco più di un terzo dell'ammontare offerto. Un buco nell'acqua insomma per il Tesoro, che non è riuscito a collocare la 6° e 7° tranche da 150 milioni di euro.

Serpent of Fire ha detto...

LE PREMONIZIONI DELLA GRANDE CRISI DI PINO CABRAS


...Possiamo solo immaginare quale sarebbe stato lo sguardo di Sylos Labini di fronte al pauroso grafico che segue, che mostra l’aumento della base monetaria negli Stati Uniti a partire dalla prima guerra mondiale. Alti e bassi, com’è ovvio. Eppure mai - neanche durante la costosissima seconda guerra mondiale - la Federal Reserve aveva osato espandere la crescita della base monetaria a tassi del 300% su base annua, come è avvenuto nel 2008. Praticamente un asintoto.

Tutta questa immane massa di moneta resta oggi disperatamente congelata nei buoni del tesoro statunitensi. Poiché oggi questi buoni perdono meno rispetto ad investimenti alternativi, le banche li comprano, anche per mostrarsi meno avventuriste rispetto al passato. Il fatto è che se i buoni del tesoro a breve non rendono o addirittura fanno perdere qualcosa, tanto vale ricorrere al vecchio materasso: non guadagni interessi da una banconota, ma di sicuro non ne perdi. Nessuno presta denaro, e questo per ora si traduce in deflazione. Ma per quanto? L’acquisto dei titoli del debito pubblico statunitense è l’ennesima bolla, forse la più devastante delle “bolle atomiche”.

Nel corso del 2009 gli Stati Uniti per poter sperare di reggere in qualche modo dovranno emettere nuovi titoli per un valore di 2 trilioni (due milioni di milioni) di dollari. I compratori sono ormai pochi e stanno fuori dagli Stati Uniti. Pretenderanno che ci sia un certo rendimento. Ecco perché non è da escludere che si avvii la macchina trituratrice dell’inflazione, in grado di far collassare il sistema basato sul dollaro. Quando la bolla scoppierà potrà interagire con le altre terribili bolle compresenti e da tutti temute. Salteranno in aria gli hedge funds. Non potranno reggere molti soggetti finanziari che emettono carte di credito, per le troppe insolvenze dei debitori (un buco previsto con valori che oscillano intorno ai cento miliardi di dollari).
Non dimentichiamo che il valore nozionale dei derivati finanziari - ossia futures, options, swaps, tutta la materia cosiddetta “Over the Counter” (OTC) in gestione fuori dai bilanci supera varie volte il PIL di tutto il mondo.

Non parliamo dell’esplosione del debito estero. In questo quadro, un’anomalia pur gigantesca rischia di apparire poca cosa....


http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=5392

Anonimo ha detto...

salve buone feste a tutti, vorrei invitare il bravissimo autore del blog a fare un articolo sui rapporti tra massoneria e fascismo (se non lo ha già fatto e io non l' ho letto) ho saputo che durante il fascismo la massoneria è stata soppressa, è vero? come è possibile se licio gelli è un gran massone ed un gran fascista?

Gennaro ha detto...

Scusate l'off-topic ma volevo segnalarvi un film che,a mio parere, è VERAMENTE da vedere(soprattutto per chi ha voglia di positività!!)!Si intitola
Il Pianeta Verde (Coline Serreau, Francia, 1996[e-mule]).Lo trovo davvero di sentimento,poetico e anche in qualche modo MAGICO!ADATTISSIMO per famiglie,se lo guarderete con occhi "puri" non mancherà di commuovervi!
Della serie:come potrebbe essere il mondo o,forse,come in futuro FINALMENTE sarà!
Gennaro

Duffy ha detto...

sembra interessante questo libro :)

 

Libri di Sigismondo Panvini

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