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Domanda da quattro soldi o (a seconda dei punti di vista) da un miliardo : perchè l'umanità non produce più cose BELLE?
Cose COSI' belle?
Forse prima i ricchi spendevano meglio i loro soldi ,erano più colti ,avevano di più il senso del bello ,del sacro ,del sublime ? Perchè oggi si fanno solo ville "più grandi" della mia casetta a mare ? Magari con dentro il bar "di lusso" ,ma di fuori ,architettonicamente ,non dissimili dalla mia e da quelle di tutti ?
Perchè le città moderne sono senza Ville pubbliche ,senza ,parchi ,senza monumenti ?
L'umanità s'è involgarita ? Io non vedo "progresso", vedo Regresso ,involuzione ,marcia indietro ,barbarie.
Vedo anche meno "pietas" ,minore vicinanza tra la gente, minore coesione e minori legami sociali, minore solidarietà.
Ed il tutto riassunto da case ,villette ,palazzi ,palazzi tutti uguali ,buchi ,tane ,grotte ,prigioni ,celle....solitudine.Noia
Gentile Lettore,
la Sua non è affatto una domanda da quattro soldi.Essa centra l'essenza del problema.L'archittetura ha dei precisi significati simbolici, e politici che trasmette a livello inconscio .
Di fronte ad un edificio grandioso il popolo si genuffletteva colmo di rispetto ed ammirazione.
La città di Palermo (quella antica) ,è stata sviluppata seguendo dei criteri architettonici "sacri" ereditati dai Benedettini dall'età Augustea.
L'architettura "democratica" attuale lineare e glabra si sviluppa per linee orizzontali e serve a trasmettere messaggi di falsa uguaglianza tra i vari componenti della società.
La città si svuota e viene vissuta come contenitore di merce o di esseri umani in vendita.
S. Panvini
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