Luciano Generali (15-12-2007) In questo periodo in cui si sentono voci di cospirazionismo, questa voce ne dà una possibile motivaione. E' un libro scorrevole,piacevole da leggere ma che alla fine ti lascia con una domanda:E se questa fosse la verità? Al di la delle battute e delle accuse superficiali di ingenuità (c'è anche gente che crede al governo!) è un libro che può far pensare con la propria testa alla storia dell'umanita ed alla sua possibile fine. ZIOG Voto: 5 / 5 |
Luca bompiani (04-04-2007) Splendido apologo dei tempi finali. Un libro amaro,autentico,sconvolgente. Fa pensare,invita a guardarsi dentro. da non perdere Voto: 5 / 5 |
claudio (04-02-2007) Questo libro è una cozzaglia di pensieri e conoscenze che, l'autore, presumo abbia maturato attraverso diversi studi. La presa in giro sta nell'espediente narrativo del libro "segreto" ritrovato e del dialogo mistico tra due figure storiche...dialogo che svela particolari incredibili sulla storia sul futuro dell'uomo. tralasciando questo piccolo particolare sorge cmq un'altra domanda: ma la'utore voleva fare un saggio o un romanzo. nel primo caso è ovvio che ciò che dice è privo di qualsiasi possibilità di verifica, nel secondo caso posso anche fargli i complimenti. in ogni caso merita di esser letto..ma perfavore interpretiamolo come un esercizio intellettuale..un diletto nulla più Voto: 5 / 5
Alessandro Moriccioni (15-01-2007) Lavoro nel campo e sono uno scrittore che si occupa di archeologia ed esoterismo legato alla mitologia antica. Ho contattato l'autore per intervistarlo e vi assicuro che non è un pazzo mistificatore. Il suo libro è la summa di cognizioni espresse e di concetti costruiti attraverso cinque secoli di storia e di scienza. Aldilà della genuinità delle frasi attribuite ad Arquer vorrei ricordare che molti scienziati tra cui Boyle, Newton e lo stesso Einstein cercavano tra le pieghe del mistero esoterico quello che poi hanno trasposto in scienza. Questo testo non è assolutamente come quelli di Graham Hancock. Certo ci vuole un pò di cultura per capirlo... Voto: 5 / 5 |
Roberta (27-12-2006) Adesso basta. Non era sufficiente che Angioni scrivesse un romanzo pieno di forzature, incongruenze ed inverosimiglianze storiche su Sigismondo Arquer: adesso si attribuiscono al giurista cagliaritano anche interessi e capacità divinatori..... Vi interessa veramente Arquer? Allora andate in biblioteca o da un remainder e prendetevi "Sigismondo Arquer:deagli studi giovanili all' autodafé", di Marcello Cocco. E' un libro di quasi venti anni fa -è stato pubblicato nel 1987- ma fa luce sui reali interessi dell' Arquer, sulla sua formazione intellettuale, sui suoi interessi in qualche modo avvicinabili a quelli degli "alumbrados" o degli "spirituali" del circolo di Viterbo. Esso contiene l'edizione critica delle "Coplas al imagèn del Crucifìxo", e soprattutto delle "Lettere", veramente dirimenti sulla accusa, genericissima, dell' Inquisizione Spagnola (non del Sant' Ufficio!) di luteranesimo, e sulla sua estraneità non tanto ad una cultura esoterica, ma a quei toni tra il millenaristico apocalittico e il new age che tanto appassionano il lettore sprovveduto. Voto: 1 / 5 |
Anna P. (24-09-2006) Una versione "non convenzionale" del passato (in chiave storica, politica e teologica)e nuove rivelazioni per il futuro che ci attende:assolutamente da leggere e rileggere!! Voto: 5 / 5 |
Mauro Piazza (22-09-2006) Complimenti all'autore di questo stupendo e avvincente racconto . Da non perdere Voto: 5 / 5 |
luca bizzoni (11-09-2006) Interessante il dialogo tra O. Panvinio e S. Arquer, c'è molta carne al fuoco, molti spunti da approfondire. Fa pensare e speriamo che non tutto sia vero...! Voto: 4 / 5 |
Aurelio Bergamini (02-09-2006) Stupend0 e avvincente racconto profetico.Da non perdere Voto: 5 / 5 |
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Ultimo aggiornamento Martedì 06 Ottobre 2009 16:37 |