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1) E da anni ormai che mi trova su queste posizioni, certo è, che il superbo saggio di Sergio Gatti in "la dottrina segreta ebraica" e lo spendido libro " Generati dalla Luce " di Sigismondo Panvini hanno rafforzato notevolmente le mie convinzioni.
Mi ritenga sempre a sua disposizione, vada a lei Signor Panvini, il mio più profondo ringraziamento per la sua personale opera di risveglio rivolto all'Umanità.
Di Qualsiasi cosa ella mi voglia rendere partecipe, sarà da parte mia ben accetta.
JURM Ben ISman ( Johannes )
2)Gentilissimo Sig. Panvini, ho chiamato nel pomeriggio di ieri per farle sapere che ho terminato la lettura del suo libro Generati dalla luce. Testo bellissimo, coinvolgente a livello narrativo e che è scorso via veloce. La storia di fondo è un tassello che si è aggiunto al mio cammino verso quella verità che da sempre è taciuta. Sono colpito dall'avvento descritto di una società al femminile, la comunità di monte Athos e la civiltà antartica; tutto questo non mi stupisce affatto, anzi vedo in questo il giusto epilogo dopo millenni di dominazione dell'energia maschile. Ho trovato molto interessanti le varie dissertazioni dei personaggi riguardo la realtà delle cose, una vera e propria lezione di fisica quantistica e anche oltre; sicuramente le parti che hanno impegnato maggiormente la mia concentrazione per coglierne appieno il significato. Sicuramente La chiamerò per aggiungere qualcos'altro e poter scambiare idee, non è facile in questi tempi pioneristici trovare dei punti di riferimento con cui confrontarsi e portare avanti il risveglio interiore. Ci tengo a dirLe che è mia profonda convinzione che le forze in gioco sono molte e all'apparenza sembrano agire in contrasto tra loro ma ritengo non sia così, al sommo di tutte le cose c'è un'unica fonte da cui tutto promana ed è l'Uno; purtroppo chi gioca in questa nostra realtà e non solo anche in ogni altra realtà possibile, dimentica questo e agisce per sè come se non esistesse, allontanandosi e disperdendosi ma il ritorno fa parte dell'Essere e dipende solo dal singolo rendere il percorso più o meno agevole. Alla fine non ha importanza, che si prenda un'autostrada a 8 corsie diritta e veloce oppure una mulattiera di montagna tutta curve e sali e scendi, il cammino porta comunque alla stessa metà. Un caro saluto, a presto. Andrea Toson
3)Jakob Lorber - lo scivano di DIO è stato uno dei miei primi risvegli Spirituali.
Mi facevo mandare le sue interminabili foto-copie in lingua italiana da un Signore
del nord italia coadiato dalla sua gentile Signora, ricordo anche il Sole Spirituale
e il Sole Naturale, veramente una ricchezza dello Spirito.
Mi è rimasto impresso anche la lettura della Mosca, la Spiritualità che si vive
in alta montagna e il Signore parla ed altri suoi scritti.
Era lo scrivano del Signore.
Grazie di cuore per questo dolcissimo ricordo che riconsolida il mio Spirito in DIO.
Con Devozione,
Giovanni
4)Gentile signor Sigismondo, ho letto con estremo piacere il suo ultimo libro, di cui ho ricevuto copia vergata dalla sua persona.
Come mi aveva chiesto, le invio le mie impressioni al riguardoavendo a suo tempo già letto il Codice Arquer e Geometria del male.
Con franchezza le confesso che questa sua ultima fatica letteraria (anche se è modesta l' espressione nel caso di questo libro), mi è piaciuto molto, è stato una lettura avvincente e fragrante, ricca di sfumature narrative, investigazioni storiche, digressioni scientifiche, interrogativi filosofici sul nostro passato e sul nostro divenire.
Un'avventura entusiasmante tra le trame oscure della storia e della religone, un invito al lettore ad aprirsi alla conoscenza, ad uscire dall'oscurantismo mediatico e culturale del nostro tempo, un tempo che pare essere giunto alla fine del suo percorso, con un ignoto alle porte che ci fa intravedere le sue rivelazioni attraverso le tempeste odierne della dissoluzione etica, economica, valoriale, un viatico forse ineluttabile verso cui si sta avviando un'umanità stanca e consumata nella sua corsa consumistica.
E' l'inizio della fine, la fine del principio?
All'inizio era il verbo.....è l'eterno ritorno del tutto?
Generati dalla luce con la sua colorazione "noir e sorpresa finale è un bel libro, accende la fantasia del lettore, instilla il dubbio, sicuramente offre una risposta a tanti intertogativi e spinge la coscienza individuale a fermarsi un istante, a riflettere e riappropriarsi della dimensione umana.
Grazie signor Panvini di averci offerto questo bellissimo libro.
Con amicizia e stima il suo lettore Curzio
5) I suoi libri li ho trovo veramente IMMENSI,
essi hanno trovato postazione fissa sul mio
comodino dove non passa giorno che non
consulto. Giovanni
6)Salve Ho terminato di leggere Generati dalla luce e, come gli altri, mi è piaciuto molto. Chi si ferma al racconto sperando di leggere un romanzo con qualche sorta di lezione su come affrontare la vita commette un grave errore secondo me, il libro come anche gli altri due, è una continua rivelazione sull’evolversi dell’ umanità e dei possibili scenari futuri. Mi ritengo una persona assolutamente nella norma con una media cultura, tuttavia non ho mai accettato di far parte di gruppi ( partiti politici, squadra di calcio,…) e posso dire di sentirmi un libero pensatore. Ancor prima di leggere i suoi tre volumi mi ero posto delle domande basandomi semplicemente sull’osservazione dei fatti, oltre alle ingiustizie ( vedi compensi assurdi di calciatori ) mi domandavo cosa fossero le scie chimiche ma soprattutto perche qualcuno investisse ingenti somme di denaro per tali progetti, oppure perché le parole di un uomo vissuto 2000 anni fa fossero state usate per costruire quel grande impero economico che oggi è la chiesa di Roma. Naturalmente potrebbe tutto imputarsi alla semplice ingordigia e fame di potere, due sentimenti insiti nell’animo umano, ma allora perché quei simboli stampati su una moneta che gira per il mondo intero? Perché simboli sparsi ovunque dalle caste di potere? Da sempre si prova a cancellare le tracce di saperi antichi e ora la verità la può vedere solo chi la cerca affondo. Non sono d’accordo su alcune conclusioni che vengono ipotizzate, in primis i cambiamenti climatici imputati alll’attività umane, totalmente inventi per giustificare attività losche. Per questo torno a complimentarmi per i suoi lavori, è necessaria una sensibilità per i particolari fuori dal comune per riuscire a collegare così bene gli accadimenti che si sono sviluppati nel corso della storia. Mi farebbe davvero molto piacere se un giorno ci fosse occasione di incontrarci, la prego di consigliarmi dei testi di numerologia e/o cabala seri. Mi saluti la Sicilia terra natale di mio padre. Saluti Domenico
7)semplicemente illuminante, di ampie vedute, stimolante per l’immaginazione (che è la più grande delle scienze per citare Einstein).......il libro che avrei voluto scrivere dopo anni di studi.......... aranbanjo
8)
Carissimo Sigismondo, sono molto emozionato, ho iniziato l'attenta lettura di generati dalla luce e mi stupisco a vedere come siamo veramente sulla stessa onda, siamo arrivati ad un genere di conclusioni sul futuro, che si avvicinano molto in particolare sugli aspetti programmatici e praggmatici. a questo punto sono d'accordo con te che la connessione stabilita non sia casuale e tantomeno attuale. la natura crea sempre contromosse alle mosse e noi siamo tale risposta, unica permane la grande difficoltà a comprendere questi nuovi antichi mezzi di espressione che ci permettono di riunrci e creare una mente collettiva estremamente potente.
Ieri lavoravo al nostro progetto e avevo dato un nuovo titolo alla mia parte: "il potere della mente collettiva". Ho pensato infatti di risvegliare le persone in maniera consapevole già durante la conferenza, facendo loro attraversare il ponte dimensionale, l'ultimo archetipo che ho scoperto, questo grazie ai risultati strepitosi che stanno provando i gruppi che conduco al museo, d'altronde questo era lo scopo del mio progetto più ambizioso partito due anni fa: la creazione di una tecnologia mentale di potenziamento di gruppo e manipolazione di soggetti esterni, ti allego il pdf di presentazione (lievemente modificato) che avevo preparato, questo era il progetto che era in fase di approvazione con una somma veramente cospicua, quando ad un certo punto è iniziata un'altalena di eventi che hanno fatto di tutto per bloccarlo e ce l'hanno fatta, ma io ho continuato anche senza i loro soldi e mi sono autofinanziato per tutto questo tempo, e i risultati li ho ottenuti eccome e ancora meglio senza dover utilizare tutta la tecnologie che avevo messo in programma. siamo a cavallo Sigismondo sul cavallo dei templari con l'angelo del giudizio che ci segue inesorabile, seduto dietro di noi e osserva le nostre azioni. un abbraccio a presto Luca
8)Caro Panvini, ho finito di leggere il suo libro e l'ho trovato bellissimo. Il testo dà per scontata la conoscenza di molti argomenti, alcuni già esposti nei primi volumi della trilogia, altri esposti in libri e siti internet da "intenditori". Per mia fortuna, non solo ho letto ed apprezzato i primi due volumi della trilogia, ma sono anche un lettore attento ed appassionato di quei libri e di quei siti. Altri argomenti mi erano del tutto sconosciuti e, come da mia abitudine, nei prossimi mesi inizierò ad informarmi su tali nuove tematiche. Ciò che mi ha colpito di più, però, sono i riferimenti ad una comunità quasi identica a quella di Mondo X, che visitai qualche tempo fa a Cetona. Le strane sensazioni vissute in quella visita, recuperate nella mia memoria dalla lettura del libro, hanno trovato conferma nella lettura del sito http://www.mondox.it/. Vedere l'immagine della X realizzata da due scie (chimiche?) incrociate innanzi al sole, non può che confermare quanto percepii in quella mia lontana visita: la religione cristiana non aveva nulla a che fare con quegli ambienti, nonostante il presepe ed una bella chiesetta francescana restaurata, ma forse al solo fine di evidenziare un affresco in cui la medesima chiesetta era rappresentata con una croce di David al posto della tradizionale croce cristiana. Allora, già avido lettore di Knight e Lomas, capii il significato di quella stella e mi sentii superiore rispetto a chi, tra i miei amici compagni di quella visita a Cetona, quel simbolo non lo aveva notato o compreso. Oggi, grazie al suo libro, ho ben altri interrogativi per la testa e, di certo, non mi sento superiore a nessuno. Un caro saluto e buon 2011! avf
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